Il Fondo di Rotazione
Regolamento per la gestione del Fondo di Rotazione concesso dalla Camera di Commercio di Lecce al Consorzio tra gli Artigiani della provincia di Lecce.
- Il Fondo di rotazione ha la funzione di consentire agli Amministratori del Consorzio di poter anticipare agli Artigiani consorziati, che notoriamente non dispongono di mezzi finanziari propri, una parte dell’importo delle merci da essi prodotte e conferite al Consorzio sia per l’esposizione nelle sale della Mostra, sia per l’invio a Rassegne e Fiere Artigiane in Italia e all’Estero, ovvero all’atto della evasione di ordinativi acquisiti tramite il Consorzio.
- Gli artigiani consorziati, che abbiano conferito i loro elaborati al Consorzio, dovranno fare apposita domanda indirizzata al Consiglio di Amministrazione, su modulo predisposto dallo stesso, indicando il valore degli elaborati conferiti e l'importo dell’anticipazione richiesta, che non potrà essere superiore al 70% del valore degli elaborati. Il valore dei beni su cui si chiede l’anticipazione non potrà essere superiore a L.1.000.000 per ogni domanda. Finché dura l'anticipazione il prezzo dell'elaborato potrà essere ridotto previo rimborso della parte corrispondente al valore anticipato. L’artigiano potrà concedere sconti solo per pagamento in contanti e comunque per importi che non riducano il valore al di sotto di quello anticipato. La merce sulla quale si chiede l’anticipazione deve essere di esclusiva produzione del laboratorio del consorziato e deve rispondere ai requisiti di qualità ricIhiesti per ottenere il “Marchio di qualificazione” del Consorzio.
- Entro un mese dal ricevimento della domanda di cui al punto 2, il Presidente convoca il Consiglio di Amministrazione per deliberare inappellabilmente su:
a) i requisiti di qualità;
b) il valore dichiarato dal conferente per ciascuno degli elaborati;
c) la concessione delle anticipazioni e la relativa percentuale.
Il Consiglio di Amministrazione delibera con voto segreto a maggioranza dei presenti. - L'importo deliberato sarà immediatamente esigibile a valere sul conto intestato al Fondo di rotazione, appositamente costituito presso una Banca locale.
- Il Consorzio ha diritto di pegno sui beni conferiti, che pertanto, finché dura l’anticipazione, non potranno essere ritirati dall’artigiano.
- Il Consorzio incasserà le somme rivenienti dalla vendita degli elaborati sui quali è stata concessa l’anticipazione e riterrà per se gli importi fino alla concorrenza del valore anticipato. Gli importi riscossi a questo titolo saranno riversati sul conto bancario intestato al Fondo.
- Decorsi 12 mesi dalla erogazione dell’anticipazione il Consorzio potrà richiederne la restituzione o concedere il rinnovo per un periodo non superiore a 6 mesi, a condizione che siano rimaste immutate le garanzie e cioè che i beni non abbiano subito riduzione del valore commerciale e che siano in buon stato di conservazione. La proroga fino a 6 mesi sarà concessa al tasso dello 0,7% al mese. Tali interessi saranno portati ad incremento del Fondo di rotazione.
- Della gestione del Fondo sarà tenuta apposita separata contabilità da sottoporre al controllo annuale da parte degli organi statutari in cui è rappresentata la Camera di Commercio.
- Il presente regolamento diventa esecutivo solo dopo l'avvenuta approvazione della Camera di Commercio I.A.A..